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Parchi e principali aree verdi nel Comune di Zola predosa

Zola ha un'anima verde: oltre al Parco Giardino Campagna - polmone verde di oltre 20 ettari nel centro della città -  sono infatti molte le aree verdi, i parchi a disposizione dei cittadini.

Parco Fluviale del Lavino

Parco fluviale del LavinoIl parco fluviale è stato creato nel 1998 al fine di consentire l'uso pubblico e la valorizzazione ambientale delle aree demaniali e di concorrere al miglioramento delle condizioni delle sponde e delle sezioni trasversali del Lavino per il deflusso delle acque di piena.
E' un percorso pedonale ciclabile realizzato lungo la fascia ripariale del Torrente Lavino, in gran parte del tratto che attraversa il territorio di Zola Predosa, dal confine con Monte S. Pietro fino al ponte di Via Mincio. 

 

Parco Respighi 

Parco RespighiE' 'il' parco pubblico di Zola Predosa: si estende su un'area di circa 3 ettari nel cuore dell'abitato del capoluogo in adiacenza al Torrente Lavino. La sua collocazione e l'attraversamento dello stesso da parte del percorso pedonale attrezzato detto "percorso vita" lo rendono un importante tassello di un sistema del verde territoriale che vede nelle sue adiacenze il parco fluviale del Torrente Lavino e le aree boscate periurbane del Parco del Rio Cavanella. Con le sue 260 piante ed e le sue attrezzature per il gioco rivolte alle diverse fasce di età, da quella prescolare a quella adolescenziale, rappresenta un ambito nel quale un gran numero di cittadini può giocare, rilassarsi, socializzare.

Parco del Rio Cavanella

Si estende su un'area di circa 12 ettari immediatamente a monte dell'abitato di Zola nei pressi dell'Abbazia, tra la Via Raibolini e la Via Belvedere. La sua realizzazione è stata possibile nell'ambito di un contesto di riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio della pianura agricola ed urbanizzata per il quale la Regione Emilia Romagna ha destinato nel 1988 risorse economiche finalizzate alla costruzione di filari e fasce boscate o di veri e propri boschi con la messa a dimora di specie tipiche della zona.
Negli anni 1990 - 1991 sono così state messe a dimora circa 3000 piante tra cui frassino, acero campestre, pioppo bianco, ciliegio selvatico, farnia, ecc. Questo bosco-parco di uso pubblico è un"polmone verde" in una posizione facilmente accessibile e pertanto fruibile da tutti

Parco degli Alberi Bambini

Esiste una Legge Italiana, breve di appena 4 articoli, che chiede ai Comuni di piantare un albero quando nasce un bambino. Se il Comune la applica, si impegna a restituire alla natura una parte di quel terreno che l’uomo le ha sottratto.
L’Amministrazione Comunale di Zola Predosa ha piantato 1000 alberi nella nuova area verde di Ponte Ronca (in via Matilde di Canossa): un albero per ogni bambino nato dal 1° gennaio 1992 al 31 dicembre 1999. Così è nato il bosco degli Alberi Bambini che agli stessi bambini è stato affidato perché lo seguano e lo crescano con affetto e con amore. Le stesse cose che servono a loro per crescere bene

Parco dell'Amicizia 

Si tratta di un parco pubblico di quartiere, sito nella frazione di Riale, esteso per circa 2700 mq. Il parco di recente è stato attrezzato con strutture di arredo per la sosta e la socializzazione di adulti e bambini, e con diverse attrezzature per il gioco, realizzate prevalentemente in legno, idonee a bambini di età compresa tra i tre e gli otto anni, con funzioni di stimolo ludico e motorio.

Parco di Via Berlinguer

Si tratta di un parco pubblico di quartiere nella frazione di Riale di circa 6000 mq. Anche questo parco nella primavera del 2001, così come molti altri parchi del territorio, è stato attrezzato con diverse strutture per il gioco, realizzate prevalentemente in legno con porzioni laccate, idonee a bambini di età compresa tra i cinque e gli otto anni, con funzioni di stimolo ludico e motorio.

Parco di Ca’ La Ghironda

Parco dei Gessi

Sentiero dei GessaroliIn collaborazione con la Provincia di Bologna, l’Associazione Zeula, il Parco Gessi Bolognesi ed il Gruppo Speleologi Bolognesi, nel corso del 2006 è stata avviata la realizzazione del percorso storico naturalistico nel Parco dei Gessi (che verrà inaugurato il prossimo autunno). Con questo intervento l’Amministrazione intende recuperare la testimonianza dell’antica produzione del gesso e valorizzare gli aspetti naturalistici del parco rendendolo maggiormente accessibile e fruibile per la cittadinanza. Il progetto prevede la realizzazione di un sentiero naturalistico e storico lungo l’antica strada comunale (oggi ridotta a sentiero) che da via Gessi giunge a via Valle attraversando l’area degli affioranti gessosi e il monte Castello. Il primo stralcio del progetto riguarda un tratto di 1378 mt. lungo nel quale sono state realizzate 5 stazioni tematiche e allestite altrettante aree di sosta con panche e tavoli ed installata apposita cartellonistica illustrativa.

 

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