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Tributi comunali: IMU e TARI anno 2021

Le informazioni e gli approfondimenti che riguardano i principali tributi comunali per l'anno 2021

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IMU

TARI

Tramite questa pagina sono disponibili le informazioni, la documentazione e gli approfondimenti relativi ai principali tributi comunali per l'anno 2021, in particolare la Nuova Imu (Imposta Municipale Unica) e la Tari (Tassa sui Rifiuti). 

 IMU 2021(Imposta Municipale Unica)

Esenzione della prima rata dell’IMU (acconto 2021)

Legge 178/2020 (legge di bilancio 2021) articolo 1 comma 599:

  • immobili rientranti nella categoria catastale D2 (alberghi e pensioni) e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed&breakfastdei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, che devono essere svolte in forma imprenditoriale come desumibile dai relativi codici ATECO;
  • immobili rientranti nella categoria catastale D utilizzati da imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  • immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night club e simili, a condizione che i relativi soggetti passivi, come individuati dall'art. 1, comma 743, della L. 160/2019, siano anche gestori delle attività ivi esercitate; 
  • stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali.

Come comunicare il diritto all’esenzione

L’esenzione applicata comporta l’obbligo di comunicazione al Comune, che può essere effettuata:

  • utilizzando il Modello "IMU esenzione (Legge 178/2020)" entro il 31/12/2021;
  • presentando Dichiarazione IMU 2021, entro il 30/06/2022, indicando i riferimenti catastali dell'immobile per il quale si è usufruito dell'esenzione, barrando la casella "esente" e riportando, nelle annotazioni, la partita IVA ed il codice ATECO dell'attività svolta.

Esenzione della prima rata dell’IMU (acconto 2021)

D.L. 41 del 22.03.2021 (decreto sostegni), art. 6 sexies

relativamente agli immobili posseduti dai soggetti passivi titolari di partita IVA, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d'impresa, arte o professione o producono reddito agrario, per i quali ricorrono le condizioni di cui all'articolo 1, commi da 1 a 4, del D.L. 41/2021, di seguito indicate:

  • soggetti titolari di reddito agrario di cui all'art. 32 D.P.R. n. 917/1986, nonché ai soggetti con ricavi di cui all'art. 85, comma 1, lettere a) e b), del predetto testo unico o con compensi di cui all'articolo 54, comma 1, del medesimo testo unico, non superiori a 10 milioni di euro nel secondo periodo d'imposta antecedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del D.L. 41/2021 (22.03.2021);
  • a condizione che l'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2020 sia inferiore almeno del 30 per cento rispetto all'ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell'anno 2019. Al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell'operazione di cessione di beni o di prestazione dei servizi. Ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dal 1° gennaio 2019 il contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma.
  • si applica solo agli immobili nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.

L’esenzione non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attività risulti cessata alla data del 22.03.2021 (data di entrata in vigore del D.L. 41/2021), ai soggetti che hanno attivato la partita IVA dopo l'entrata in vigore del presente decreto, agli enti pubblici di cui all'articolo 74 nonché' ai soggetti di cui all'articolo 162-bis del D.P.R n. 917/1986.

Come comunicare il diritto all’esenzione

L’esenzione applicata comporta l’obbligo di comunicazione al Comune, che può essere effettuata:

  • utilizzando il Modello "IMU esenzione (Decreto Sostegni n.41/2021)" entro il 31/12/2021;
  • presentando Dichiarazione IMU 2021, entro il 30/06/2022, indicando i riferimenti catastali dell'immobile per il quale si è usufruito dell'esenzione, barrando la casella "esente" e riportando, nelle annotazioni, la partita IVA ed il codice ATECO dell'attività svolta.

Pensionati Residenti all’estero che possiedono immobili in Italia

Il comma 48 dell’art. 1 della L. 178/2020 introduce una nuova agevolazione.

Per i soggetti non residenti in Italia, titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Sato di assicurazione diverso dall’Italia, l’IMU 2021 è ridotta del 50%. L’agevolazione vale per una sola unità abitativa, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto, purché non locata né concessa in comodato d’uso.

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 24/03/2021 sono state approvate le aliquote e le detrazioni IMU 2021, che restano confermate nella stessa misura dello scorso anno.

Per conoscere gli altri aspetti del tributo è disponibile in allegato la brochure informativa (Info IMU 2021).

Tutti i dettagli tramite la pagina dedicata della guida ai servizi. Alla stessa pagina, alla voce "calcolo tributi on line", è possibile effettuare il calcolo del dovuto e stampare il modello F24 per il pagamento.

TARI (Tassa sui Rifiuti)

Con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 55/2021 sono state approvate le tariffe TARI 2021.

Il Comune, dal mese di settembre, invia per posta semplice al domicilio del contribuente, l’invito di pagamento relativo alla tassa sui rifiuti comprensivo dei modelli F24 precompilati, da utilizzare per il versamento delle due rate.
In caso di mancato ricevimento dell’avviso di pagamento o di smarrimento del mod. F24 necessario per il versamento, è possibile ottenerne una copia contattando l’Ufficio Tributi alla mail: tributi@comune.zolapredosa.bo.it

Scadenze

  • 1^ rata: 30 settembre 2021
  • 2^ rata: 16 dicembre 2021

Progetto Ripartiamo 2

Con la delibera di approvazione delle tariffe TARI per l’anno 2021, l’Amministrazione Comunale ha elaborato una progettualità del valore di 545.000 euro per  annullare l’aumento delle tariffe legate al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti che nel 2021 avrebbero dovuto subire una maggiorazione del 8,44% per le utenze domestiche e del 12,34% per le utenze non domestiche.

La manovra messa in campo dall’Amministrazione Comunale prevede l’invarianza del sistema tariffario applicato alle utenze domestiche e una scontistica pensata per le utenze non domestiche, con un abbattimento delle tariffe dal 5% al 60% per mitigare gli effetti negativi conseguenti all’emergenza da COVID-19.

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