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Coronavirus, le misure in vigore prorogate al 13 aprile

DPCM del 1 aprile estende misure fino al 13 aprile. Dpcm del 25/3 integra il Dpcm del 22/3. Ordinanza Ministeriale Salute-Interno del 22/3. Ordinanze regionali del 21/3 e 18/3: chiusi alimentari la domenica, chiusi parchi e giardini pubblici. Sospesi giochi e scommesse. Ordinanza del Sindaco del 17/3. DPCM 11/3: chiuse attività commerciali non essenziali fino al 25/3. Spostamenti solo per lavoro, salute, necessità.

Dopo il DPCM del 9 marzo 2020 che aveva esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento che il precedente Decreto del 8 marzo aveva introdotto per alcune aree del Paese, il DPCM del 11 marzo aveva integrato ulteriormente le disposizioni già in vigore prevedendo la chiusura di negozi e servizi non essenziali su tutto il territorio nazionale.

In data 1 aprile il Presidente del Consiglio ha annunciato la firma del DPCM che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19. > Leggi il testo del DPCM del 1 aprile

31 marzo
Spostamenti con figli minori, attività motoria e sportiva. I chiarimenti del Viminale: in una circolare ai prefetti, alcuni chiarimenti sulle disposizioni per la prevenzione del contagio Covid-19
> leggi la notizia sul sito del Ministero dell'Interno | La circolare

Il 22 marzo il Governo aveva adottato un nuovo Dpcm che disponeva, la sospensione di tutte le attività industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nel testo del Decreto del 22/3dall'allegato 1 al medesimo e dal DPCM del 11 marzo.

Il Governo ha emanato un nuovo Dpcm del 25 marzo che ha aggiornato ulteriormente l'elenco delle attività industriali e commerciali sostituendo l'elenco di cui all'allegato 1 del precedente Decreto. 
Pertanto l'elenco analitico delle attività aperte è stato modificato anche nella sintesi rielaborata contenuta nel documento allegato > Elenco attività aperte 

Le imprese le cui attività sono sospese per effetto del Dpcm del 25 marzo completano le attività necessarie alla sospensione entro il 28 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
Per alcune attività (agenzie di lavoro temporaneo (interinale) | call center | servizi di sostegno alle imprese) si applicano le seguenti ulteriori prescrizioni perviste dell'art. 2 del Dpcm 25/3
> il testo del Dpcm del 25 marzo

Il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 49 del 25 marzo ha aggiornato le misure per il trasporto pubblico e prorogato al 3 aprile il contenuto del Decreto Regionale n.35 del 14/3. > leggi la notizia

Autodichiarazione
È​ disponibile on line il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti, modificato sulla base delle ultime misure adottate per il contenimento della diffusione del virus Covid-19. (26/3)
> la notizia sul sito del Ministero dell'Interno 
 

Le misure in vigore

DI seguito sono illustrate le misure ore in vigore in tutta Italia fino al 13 aprile (DPCM del 1 aprile)

Evitare gli spostamenti e assembramenti

Sull'intero territorio  è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Gli spostamenti sono consentiti solo per:
1) esigenze lavorative 2) situazioni di necessità 3) motivi di salute
La persona che si sposta per una delle ragioni sopra indicate, attesta il motivo attraverso un modello di autodichiarazione (NB - nuovo modulo dopo aggiornamento del 26 marzo dal sito del Ministero dell'Interno), che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. 

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal Dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave.

> divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
La Circolare del Ministero dell'Interno precisa che sono "consentiti i movimenti per comprovate esigenze lavorative, per necessità e per motivi di salute da un comune all'altro quando hanno carattere di quotidianità o siano effettuati in ragione della brevità delle distanze da percorrere". Da tale indicazione si deduce la possibilità di fare la spesa nel comune limitrofo se il punto vendita è quello più vicino alla propria abitazione (sul tema consulta anche le Faq sul sito del Governo)
Spostamenti con figli minori, attività motoria e sportiva. I chiarimenti del Viminale: > leggi la notizia sul sito del Ministero dell'Interno | La circolare del 31 marzo

Documenti > Ordinanza Ministeriale Salute-Interno

Attività industriali e commerciali

> sospensione di tutte le attività industriali e commerciali ad eccezione di quelle indicate nel testo del Dpcm del 25 marzo   

> Per le attività di seguito elencate si applicano le seguenti ulteriori prescrizioni (art. 2 Dpcm 25/3): 
a) le “Attività delle agenzie di lavoro temporaneo (interinale)” (codice ATECO 78.2) sono consentite nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, come modificato dal presente decreto ministeriale;
b) le “Attività dei call center” (codice ATECO 82.20.00) sono consentite limitatamente alla attività di “call center in entrata (inbound), che rispondono alle chiamate degli utenti tramite operatori, tramite distribuzione automatica delle chiamate, tramite integrazione computer-telefono, sistemi interattivi di risposta a voce o sistemi simili in grado di ricevere ordini, fornire informazioni sui prodotti, trattare con i clienti per assistenza o reclami” e, comunque, nei limiti in cui siano espletate in relazione alle attività di cui agli allegati 1 e 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020 e di cui all’allegato 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020, come modificato dal presente decreto ministeriale;
c) le “Attività e altri servizi di sostegno alle imprese” (codice ATECO 82.99.99) sono consentite limitatamente all’attività relativa alle consegne a domicilio di prodotti.

Le altre disposizioni

> Salute e rispetto della quarantena
Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.

> Sospesi nidi, scuole e Università

> Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche:
sospesa ogni attività in cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati. Sospese inoltre tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

> Chiusi musei e biblioteche

> Mercatisospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari > Decreto Presidente della regione n. 43/2020

> Sospese le attività di palestrecentri sportivipiscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturalicentri socialicentri ricreativi  

> chiusi parchi e giardini pubblicil'uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti solo per lavoro, ragioni di salute o motivi di necessità come gli acquisti di generi alimentari. Se il motivo è una passeggiata per ragioni di salute o l’uscita con l’animale per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria casa.
Ordinanza 18 marzo Regione Emilia-Romagna 

> Competizioni ed eventi sportivi: sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Sono sospese altresì le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, all'interno degli impianti sportivi di ogni tipo (il DPCM del 1 aprile ha sostituito così la lettera d) dell'art. I del DPCM 8 marzo)

> Luoghi di culto: 
apertura condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri

>  chiusura Cimitero comunale >   Decreto Presidente della regione n. 43/2020  | Ordinanza del Sindaco n. 9/2020 | provvedimento di Adopera

> Chiusi gli orti comunali le aree di sgambamento cani: Ordinanza del Sindaco n. 9/2020

> Centri per anziani e disabili: 
sospesa l’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.

> Sospesi esami di guida e concorsi. 

>Taxisti e NCC con guanti e mascherine:
Taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente devono indossare mascherina e guanti, e si raccomanda loro di eseguire sanificazioni frequenti del veicolo. Questa misura – prevista da un’ordinanza del presidente della Regione Emilia-Romagna - è in vigore da mercoledì 11 marzo, per consentire loro di acquisire quanto necessario. 

l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi del DPCM 11 marzo 2020, posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante: a) è consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali; b) è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore sei alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie; c) non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati.
Ordinanza 18 marzo Regione Emilia-Romagna 


> Centri per l'Impiego: accesso solo su appuntamento (la prenotazione deve essere fatta dal portale Lavoro per te)

 Ulteriori misure (DPCM 11 marzo)

DI seguito sono illustrate le misure previste dal DPCM del 11 marzo, in vigore in tutta Italia e prorogate del Dpcm del 22 marzo fino al 13 aprile (DPCM del 1 aprile), aggiornate dal Decreto Presidente della regione n. 43/2020

> Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività.
Precisazioni in merito all’acquisto e vendita dei prodotti agricoli locali (dal sito dell'Unione)

> Ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all’ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell’ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
>  Decreto Presidente della regione n. 43/2020


Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
 ALLEGATO 1: COMMERCIO AL DETTAGLIO (attività che possono rimanere aperte)
Ipermercati | Supermercati | Discount di alimentari | Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari | Commercio al dettaglio di prodotti surgelati | Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici | Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2) | Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati | Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4) | Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico | Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari | Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione | Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici | Farmacie | Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica | Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati |  Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale | Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici | Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia | Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento | Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini | Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet | Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione | Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono | Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

> Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

> Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.
   ALLEGATO 2 - SERVIZI PER LA PERSONA (attività che possono rimanere aperte)
Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia | Attività delle lavanderie industriali | Altre lavanderie, tintorie | Servizi di pompe funebri e attività connesse
Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

>  In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che: 
a) sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
b) siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; 
c) siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
d) assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale; 
e) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;

> per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni
> in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.
Per tutte le attività non sospese si esorta al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile. 

> Chiusura giochi e scommesse 
Determinazione del Direttore Agenzia Dogane e Monopoli del 21 marzosospensione del gioco operato con dispositivi elettronici del tipo “slot machines”, comunque denominati, situati all’interno degli esercizi di rivendita.
Sospesa la raccolta dei giochi sotto-descritti presso le “tabaccherie” e altri esercizi per i quali non vige obbligo di chiusura, con le seguenti decorrenze:
a) «SuperEnalotto», «Superstar», «Sivincetutto» «SuperEnalotto», «Lotto tradizionale»: dal termine dei concorsi di sabato 21 marzo 2020; la sospensione per tali giochi è estesa alla modalità di raccolta online nonché alle conseguenti attività estrazionali al fine di ulteriormente limitare gli spostamenti ed il contatto dei soggetti la cui presenza risulterebbe necessaria per il corretto svolgimento delle citate attività;
b) «Eurojackpot» la sospensione per tale gioco è estesa alla modalità di raccolta online ed ha effetto immediato;
C) le scommesse che implicano una certificazione da parte di personale dell’Agenzia: dal giorno 22 marzo 2020.
La sospensione dei giochi avrà efficacia per il perdurare dello stato di emergenza e sino a provvedimento di revoca Resteranno garantite le essenziali attività di controllo in capo all’Agenzia.

Ulteriori chiarimenti tramite:

Altre informazioni

  • Uffici comunali e ricevimento del pubblico >  leggi  le disposizioni nella notizia dedicata aggiornata al 17 marzo.
  • Aiuto ai soggetti fragili e altri servizi per la cittadinanza > leggi la notizia dedicata 

  • AUSL: I servizi ai cittadini dell'Azienda USL si sono riorganizzati: la notizia dedicata
  • Centro per l'Impiego: sospesa l’apertura al pubblico del centro per l’impiego di Zola Predosa e di tutti i Centri per l’impiego della regione Emilia-Romagna > La notizia dedicata
  • Poste Italiane e il pagamento delle pensioni: le informazioni di Poste Italiane 
  • Mappatura negozi con consegna a domicilio a Zola Predosa > leggi la notizia
  • La Polizia Locale del Comune sta intensificando i controlli sui pubblici esercizi per il rispetto delle regole contenute nei provvedimenti del Governo, quindi si sollecitano le attività di ristorazione e bar a far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • Le misure a sostegno delle imprese dal sito di Città Metropolitana: la sezione dedicata dal portale della Città Metropolitana di Bologna
  • La Regione ha deciso di dare la possibilità a chiunque voglia farlo di dare un contributo per la gestione dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus, versando sul conto corrente della Protezione civile regionale dell’Emilia-Romagna.
    IBAN: IT69G0200802435000104428964 | Donazioni possibili anche dall'estero, utilizzando il codice (Bic Swift) UNCRITM1BA2 | Causale: Insieme si può Emilia Romagna contro Coronavirus | Intestatario: Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile dell'Emilia-Romagna
  • Sospensione servizi a raccolta per alcuni rifiuti e chiusura Centro di raccolta > leggi la notizia
  • Dal 23 marzo divieto di bruciare residui dei lavori agricoli e forestali, senza eccezioni > la notizia sul sito Regionale
  • I servizi del Centro per le Famiglie dell'Unione Reno Lavino Samoggia in modalità skype o videochiamata >  la notizia sul sito dell'Unione

Misure igieniche e altre indicazioni

L’ordinanza ricorda poi le misure igieniche che le persone sono chiamate a rispettare, ribadite anche tramite il Decalogo a cura di Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità:
> Lavarsi spesso le mani: si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre farmacie, supermercati e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
> Evitare il contatto ravvicinato (meno di 2 metri) con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute (tosse, raffreddore, febbre).
> Non toccarsi occhinasobocca con le mani.
> Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce e poi lavarsi subito le mani.
> Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
> Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcool.
> Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si assistono persone malate.

 
In presenza di sintomatologia: 
si raccomanda di non recarsi al Pronto soccorso nel caso in cui si ritenga di avere sintomi legati alla presenza del virus. Rivolgetevi al vostro medico di Medicina generale per avere maggiori informazioni o chiamate il numero 1500 del Ministero. In caso di urgenze, naturalmente, rimane sempre attivo il 118

> Numero Verde regionale 800.033.033 - 7 giorni su 7 ore 8,30/18
Approfondimenti tramite il sito regionale dedicatowww.regione.emilia-romagna.it/coronavirus 


I precedenti aggiornamenti

Aggiornamenti (al 25 marzo)

L'intervento del Sindaco Davide Dall'Omo del 25 marzo, con gli aggiornamenti e le informazioni > guarda il video intervento del 25 marzo

24 marzo: il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute, Roberto Speranza, ha approvato un Decreto-legge "MISURE URGENTI PER FRONTEGGIARE L’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19" che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.  > Il comunicato stampa che ne illustra i contenuti sul sito del Governo

Provvedimenti del 22 marzo

Inoltre prevede il divieto di trasferimento già presente nell'Ordinanza Ministeriale Salute-Interno: su tutto il territorio nazionale, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano. Uniche eccezioni: comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.
NB - Su questo aspetto la Circolare del Ministero dell'Interno fa alcune precisazioni: in particolare vi si dice che sono "consentiti i movimenti per comprovate esigenze lavorative, per necessità e per motivi di salute da un comune all'altro quando hanno carattere di quotidianità o siano effettuati in ragione della brevità delle distanze da percorrere". Da tale indicazione si deduce la possibilità di fare la spesa nel comune limitrofo se il punto vendita è quello più vicino alla propria abitazione (sul tema consulta anche le Faq sul sito del Governo)
Precisazioni in merito all’acquisto e vendita dei prodotti agricoli locali (dal sito dell'Unione)

Documenti > Ordinanza Ministeriale Salute-Interno   
Link > la notizia sul sito del Ministero dell'Interno

Provvedimenti del 21 marzo

Decreto Presidente della regione n. 43/2020
Nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Emilia-Romagna: dal 22 marzo fino al 3 aprile supermercati chiusi la domenica, escluse farmacie e parafarmacie. Sospesi anche tutti i mercati, mercatini e fiere e i punti vendita di alimentari al loro interno. Chiusi al pubblico i cimiteri comunali (come già Previsto dall'Ordinanza del Sindaco), garantiti comunque i servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione e cremazione.


Ordinanza Regionale gestione rifiuti urbani del 21 marzo 
Efficace da lunedì 23 marzo, recependo la circolare dell’Istituto superiore di sanità: nelle case dove sono presenti persone risultate positive al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, deve essere interrotta da subito la raccolta differenziata. Tutti i rifiuti domestici dovranno perciò essere messi in due o tre sacchi (uno dentro l’altro), possibilmente utilizzando un contenitore a pedale, al fine di garantire anche la sicurezza degli addetti alla gestione dei rifiuti. Nelle case invece dove non si sono persone positive al tampone - in isolamento o in quarantena obbligatoria – bisogna continuare a fare la raccolta differenziata con la raccomandazione di buttare eventuali mascherine, guanti, fazzoletti e qualsiasi dispositivo di protezione individualesempre nell’indifferenziata

> Il dettaglio nella notizia dedicata sul sito della Regione 

Determinazione del Direttore Agenzia Dogane e Monopoli del 21 marzo
Disposizioni sulla sospensione di slot machines e simili situati all’interno degli esercizi di rivendita e di giochi, lotterie e scommesse.
> Il dettaglio nello spazio dedicato a fondo pagina

Il Ministro della Salute ha emanato l'Ordinanza n. 73 che (come già l'Ordinanza regionale del 18/3 dispone fino al 3 aprile ) vieta l'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici; di svolgere attività ludica o ricreativa all'aperto, consentendo solo attività motoria individuale in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona.

Ordinanza regionale del 18 marzo 

Aggiornamento 18 marzo ore 23
La Regione Emilia-Romagna nella serata del 18 marzo ha emanato una nuova Ordinanza che, dal 19 marzo al 3 aprile, al fine di evitare assembramenti di persone, dispone la chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici. Il provvedimento stabilisce anche che l'uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti solo per lavoro, ragioni di salute o motivi di necessità come gli acquisti di generi alimentari. Se il motivo è una passeggiata per ragioni di salute o l’uscita con l’animale per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria casa

L'ordinanza prevede infine che i bar delle stazioni di servizio possano restare aperti senza limiti di orario in autostrada e lungo le strade extraurbane principali; solo dalle 6 alle 18 lungo le strade extraurbane secondarie; comunque chiusi entro i centri abitati

Ordinanza del Sindaco n. 9 del 17 marzo

Martedì 17 marzo 2020 il Sindaco era in diretta Facebook per fornire ulteriori indicazioni relative alle norme di comportamento e per rispondere alle domande sull'emergenza coronavirus. Il video può essere consultato anche in differita > guarda il video

Durante il suo intervento il Sindaco ha annunciato l'adozione dell'Ordinanza (n.9/2020 valida fino al 3 aprile)  che dispone misure ulteriori per garantire la salute pubblica della comunità locale. Il provvedimento prevede:

1- la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione
2 - la chiusura degli orti comunali 
3 - la chiusura delle aree di sgambamento cani. 
L'Ordinanza, inoltre, raccomanda il rigoroso rispetto delle disposizioni relative al divieto di assembramento nelle strade, nelle piazze, aree verdi, pubbliche e private, anche condominiali, nonché il rispetto delle disposizioni contenute nei DPCM e avverte che, in caso di mancata ottemperanza agli obblighi indicati in ordinanza ai punti 1, 2 e 3, seguirà la denuncia all'autorità competente per l'accertamento delle responsabilità, ai sensi dell'art. 650 c.p. 

> il testo dell'Ordinanza del Sindaco n. 9/2020

Con Ordinanza del 14 marzo la Regione Emilia-Romagna ha fornito chiarimenti su alcuni aspetti del Dpcm 11 marzo, come: consegne a domicilio, supermercati, mercati, alberghi, esercizi polifunzionali, idraulici, elettricisti, meccanici.
> la notizia sul sito della Regione

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