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In Emilia Romagna 4,5 milioni di nuovi alberi in 5 anni

Dal 22 giugno aperto il bando per i vivai regionali e in autunno tutti i cittadini potranno richiederli gratuitamente

Quattro milioni e mezzo di alberi in più nei prossimi cinque anni, uno per ciascuno dei suoi abitanti, per fare diventare l’Emilia-Romagna il “corridoio verde” d’Italia. Una nuova pianta per ogni residente, a partire dalle prime 500 mila che saranno piantate già quest’anno e che cresceranno nei giardini privati e delle scuole, in aree pubbliche e private e che si vanno ad aggiungere alle 200 mila annuali che già la Regione distribuiva tramite i propri vivai.

Il 22 giugno apre il bando riservato ai vivai dell’Emilia-infografica RERRomagna per la distribuzione gratuita degli alberi a cittadini, enti locali, istituti scolastici, associazioni e imprese.

Un intervento reso possibile grazie a un maxi-finanziamento di 14,2 milioni di euro che la Regione si impegna a mettere in campo fino al 2024, con la prima tranche da 1,6 milioni di euro immediatamente disponibile.

Un progetto green che rientra nel programma di legislatura della Giunta regionale, che guarda già alla fase 3 del post emergenza Covid puntando sulla natura come alleato per abbattere le emissioni, tutelare il paesaggio e vincere la sfida del cambiamento climatico.

> infografica della Regione Emilia-Romagna

Il bando

Dal prossimo 22 giugno (ore 14) i vivai della Regione potranno presentare domanda per accreditarsi ed essere autorizzati a fornire gli alberi a Comuni, scuole, cittadini, imprese e associazioni che ne faranno richiesta. Il termine di partecipazione alla selezione scade alle ore 16 del prossimo 3 luglio. La Regione promuoverà la massima diffusione del bando attraverso le associazioni di categoria delle imprese vivaistiche. 

Per accedere al sito il richiedente dovrà possedere credenziali di identità digitali FedERa di livello alto (e policy password alto) o SPID

Link utili: informazioni sul bando

In autunno

Nel periodo compreso tra ottobre e dicembre 2020, Comuni, scuole, cittadini, imprese e associazioni potranno rivolgersi ai vivai accreditati per ritirare gratuitamente gli alberi da mettere a dimora. Sarà consentita la scelta tra varietà specifiche adatte ai vari territori: piante prevalentemente autoctone coerenti con le caratteristiche ecologiche del sito di posa.

Ogni esemplare presenterà caratteristiche qualitative tali da garantirne l'attecchimento, come ad esempio apice e apparato radicale ben formati, oltre ad un adeguato rapporto altezza/diametro. Per quantitativi richiesti superiori alle 100 unità saranno richiesti i dati catastali dei terreni interessati alla messa a dimora; viceversa saranno solo richiesti i dati anagrafici del beneficiario.

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pubblicato il 2020/06/19 09:15:00 GMT+2 ultima modifica 2020-06-19T12:15:50+02:00 scaduto

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