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IMU (Imposta Municipale Propria)

Oggetto

L'IMU è un'imposta dovuta sui beni immobili, di competenza comunale. Il presupposto impositivo è la proprietà ovvero la titolarità di un diritto reale (es. di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie) sugli immobili come definiti nell'art. 2 del D.Lgs. 504/1992, e ss.mmi, i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività di impresa. 
La Legge n. 228 del 24/12/2012 (lett. f comma 380 dell’art. 1) ha riservato allo Stato una quota del gettito IMU (calcolato ad aliquota standard dello 0,76%) derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale “D”, ad eccezione dei fabbricati rurali strumentali.

Uffici e competenze

Ufficio responsabile e al quale rivolgersi: Tributi
Dove rivolgersi anche: URCA - Sportello del Cittadino

Destinatari

I proprietari di immobili (terreni agricoli, aree fabbricabili e fabbricati), anche se non residenti in Italia, i titolari del diritto di usufrutto, uso o abitazione che deve risultare da un atto registrato alla Conservatoria (compravendita, donazione, successione, ecc). Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto passivo è il concessionario. Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.

Procedimento

Dichiarazione

Il contribuente deve presentare al Comune la dichiarazione quando si sono verificate modificazioni al patrimonio immobiliare che incidono sul calcolo dell'imposta.

Approfondimenti sulle diverse casistiche ancora assoggettate ad obbligo di denuncia sono contenuti nel fascicolo delle istruzioni ministeriali della dichiarazione IMU: ad esempio, non è più dovuta la dichiarazione nei casi di compravendita di immobili, nei casi di successione o di variazione della residenza anagrafica.
La dichiarazione di variazione IMU deve essere inoltrata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quando è intervenuta la variazione e si redige su apposito modello approvato con Decreto Ministeriale e reperibile presso l'URCA, il Servizio Tributi  o scaricabili da questo sito.

Agevolazioni

Il Regolamento comunale IMU o la deliberazione annuale di approvazione delle aliquote possono prevedere particolari agevolazioni che comportano una riduzione della base imponibile o l’applicazione di aliquote ridotte.
Tutti coloro in possesso dei requisiti richiesti possono - in corso d’anno - applicare le agevolazioni ma sono tenuti a darne comunicazione al Comune nei modi e nei termini previsti per la specifica fattispecie.
I modelli fac-simile sono in distribuzione presso l'URCA o scaricabili da questo sito alla sezione modulistica, raggiungibile anche dal collegamento in fondo a questa pagina.
Il documento deve essere presentato all’Ufficio URCA per il primo anno ed avrà efficacia anche per gli anni successivi, fino a che resteranno invariate le condizioni dichiarate.

Pagamento dell'imposta

Il versamento deve essere eseguito con modello F24, pagabile senza alcuna commissione presso sportelli bancari e uffici postali, anche tramite i servizi di home banking.

E’ importante controllare che l’inserimento dei dati contenuti nel F24, da parte degli operatori incaricati del pagamento, avvenga in modo corretto per evitare successive attività di accertamento.

Può avvenire:

1) in due rate:

  • entro il 16 giugno – acconto - 50% dell'IMU dovuta, calcolata con aliquote e detrazioni dell’anno precedente;
  • dall'1 al 16 dicembre - saldo– IMU dovuta per l'intero anno calcolata con aliquote e detrazioni approvate per l’anno in corso, con conguaglio sulla rata precedente qualora le aliquote dell’anno fossero approvate in misura diversa dalle precedenti;

2) in un'unica soluzione

  • entro il 16 giugno - IMU dovuta, calcolata con aliquote e detrazioni vigenti per l’anno in corso

    I codici per la compilazione del F24 sono:

COMUNE DI ZOLA PREDOSA

codice M185

tipologia immobile:

per quota comune

per quota stato

  • Abitazione principale e Pertinenze
  • 3912

  • Terreni agricoli
  • 3914

  • Aree fabbricabili
  • 3916

  • Altri fabbricati – categ. “A – B – C – E”
  • 3918

  • Altri fabbricati – categ  D
  • 3930
  • 3925

I versamenti non devono essere eseguiti quando l'importo complessivo del tributo relativo all'intera annualità è pari o inferiore ad euro 12,00.

Costi

Le aliquote, detrazioni e riduzioni per il calcolo dell’imposta dovuta sono deliberate dal Consiglio Comunale con provvedimento collegato al bilancio di previsione di ogni anno.

Come disposto dall'art. 3 comma 48 della Legge 662/96, per la determinazione della base imponibile IMU, la rendita catastale deve essere rivalutata del 5% e il reddito dominicale, per i terreni, rivalutato del 25%.
Per il dettaglio è possibile scaricare il fascicolo informativo pubblicato alla sezione "Allegati" di questa pagina.

Inadempimenti

In caso di errori nel versamento o nella presentazione della dichiarazione è possibile utilizzare lo strumento del ravvedimento operoso per sanare le eventuali inadempienze, sempre che non siano già state attivate da parte dell'ufficio le dovute attività di accertamento.
Per approfondimenti vai alla scheda del ravvedimento operoso

Allegati e approfondimenti

Modulistica e link utili

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