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Patti di collaborazione

Strumento di collaborazione tra Cittadini e Amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione condivisa dei beni comuni urbani. Documento Unico di Partecipazione (articoli 36 - 55).

Oggetto

L’Amministrazione condivisa si costruisce, anche, con i patti di collaborazione, un’alleanza tra cittadini attivi e amministrazione per intervenire attivamente nell’interesse della comunità e, collaborando con il Comune, prendersi cura di un bene comune restituendolo alla fruizione della comunità.

Lo scopo dei patti di collaborazione è agire nell’interesse generale e per il bene della comunità.
Documento Unico di Partecipazione (articoli 36 - 55)

A fondo pagina è possibile visionare i Patti di Collaborazione già attivi. 

Descrizione

Il patto di collaborazione è l’accordo con cui uno o più cittadini attivi (singoli od organizzati in formazioni sociali anche informali) e il Comune definiscono le attività per la gestione, la cura e la rigenerazione dei beni comuni per finalità di interesse generale. 

Il patto di collaborazione individua l'attività da svolgere, il bene comune, gli obiettivi da raggiungere, l’interesse generale da tutelare, le capacità, le competenze, le risorse fornite dai sottoscrittori , la durata del patto e le responsabilità. 

Chi

I cittadini attivi mettono a disposizione energie, risorse e competenze a favore della comunità e del benessere collettivo. Le attività sono svolte in modo gratuito, volontario e spontaneo, possono essere occasionali o periodiche e implicano la cura, la gestione condivisa e la rigenerazione di spazi collettivi. 

Cosa

I beni comuni urbani sono beni materiali, immateriali o digitali finalizzati alla realizzazione degli interessi di tutti i cittadini. Ecco alcuni esempi:

  • beni materiali come strade, piazze, portici, aiuole, parchi e aree verdi, aree scolastiche, edifici...
  • immateriali come inclusione e coesione sociale, educazione, formazione, cultura, sensibilizzazione civica, sostenibilità ambientale, riuso e condivisione...
  • digitali: siti, applicazioni, social, alfabetizzazione informatica....

Oggetto del patto di collaborazione può essere lo svolgimento di:

attività non complesse (a solo titolo di esempio: pulizia, imbiancatura, piccola manutenzione ordinaria, giardinaggio, animazione, comunicazione, attività culturali o educative) 

attività complesse (a solo titolo di esempio: spazi e beni di valore o dimensioni significative anche economicamente; innovazione, ristrutturazione, recupero o trasformazione di beni immobili)

Come

Il patto di collaborazione è il punto fiinale di una attività di co-progettazione tra il Comune e i soggetti proponenti.

Il processo prende avvio dalla proposta di collaborazione 

La proposta di collaborazione va inviata all’ufficio partecipazione e deve contenere:

  • nome e dati anagrafici del soggetto proponente (singoli o formazioni sociali anche informali)
  • oggetto del patto e le finalità
  • il bene o i luoghi in cui si intende svolgere l’attività
  • gli obiettivi che si intendono raggiungere
  • le attività che si intendono svolgere
  • le risorse disponibili (personali, competenze e materiali)
  • piano di sostenibilità tecnica e economica 
  • eventuali richieste al Comune
  • ipotesi di durata

Una volta acquisita al protocollo, la proposta verrà esaminata e verrà fissato un incontro tra il Responsabile competente e il soggetto proponente per un esame congiunto.

Patti di Collaborazione attivi 

VeniAMOnoi!

La spesa gratuita a domicilio per le fasce fragili della popolazione durante l'emergenza del coronavirus.

Ristoro Solidale a Domicilio nell'ambito della 47^ Camminata (virtuale) del Primo Maggio

Consegna menù a domicilio per raccogliere fondi a sostegno del progetto Buoni e Vicini (progetto dell'Amministrazione comunale per l'erogazione di buoni spesa a nuclei fragili).

Consulta il patto di collaborazione

Allegato al patto di collaborazione

Promozione attività sportive e motorie all'aperto nelle aree pubbliche

Attività di promozione delle attività sportive e motorie all'aperto, nell'ambito delle aree pubbliche a libera fruizione sia da parte degli associati alle Società Sportive che ai cittadini

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pubblicato il 2020/04/01 09:06:00 GMT+1 ultima modifica 2020-10-27T07:58:12+01:00

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