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«Voucher 3I - investire in innovazione» - in corso di pubblicazione

[Innovazione, StartUp] Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto 18 novembre 2019, ha disposto l’attuazione di questa misura agevolativa definendo i criteri e le modalità di attuazione del voucher 3I al fine di agevolare le Startup innovative nell'acquisizione di brevetti.

Beneficiari 

Le imprese che possono beneficiare del voucher 3I sono le start-up innovative di cui al decreto-legge 18 ottobre 2012, convertito con modificazioni con legge 17 dicembre 2012, n. 221, per la valorizzazione del proprio processo di innovazione.

Iniziative ammissibili

Tramite il voucher 3I è possibile acquisire i seguenti possibili servizi: 
a) servizi di consulenza relativi all'effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive e alla verifica della brevettabilità dell'invenzione; 
b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi;
c) servizi di consulenza relativi al deposito all'estero di una domanda che rivendica la priorità di una precedente domanda nazionale di brevetto. 
Ciascuna impresa può richiedere la concessione del voucher 3I per i servizi indicati sopra anche disgiuntamente, fermo restando che, per la richiesta del voucher relativo ai servizi di cui alla lettera c), l'impresa deve essere in possesso della domanda di brevetto nazionale. 
L'impresa procede al pagamento dei servizi fruiti utilizzando il voucher 3I in suo possesso, consegnandolo al soggetto fornitore del servizio richiesto. Ciascuna impresa può richiedere, per uno o più servizi, di ottenere il voucher 3I al massimo in relazione a tre diversi brevetti per anno. I servizi per l'acquisizione dei quali è possibile utilizzare il voucher 3I, possono essere forniti esclusivamente dai consulenti in proprietà industriale e avvocati, iscritti in appositi elenchi predisposti rispettivamente dall'Ordine dei consulenti in proprietà industriale e dal Consiglio nazionale forense sulla base di criteri e modalità fissati dal direttore generale per la lotta alla contraffazione - Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello sviluppo economico. I soggetti inseriti negli elenchi di cui sopra si impegnano a non richiedere ulteriori compensi, per la fornitura dei servizi indicati, in aggiunta a quelli coperti dal voucher 3I nella misura prevista alle imprese che ne faranno richiesta e che sono in possesso del voucher 3I. I soggetti inseriti negli elenchi di cui sopra hanno diritto al pagamento del voucher solamente dietro presentazione dello stesso consegnatogli dall'impresa che ha fruito completamente dei servizi. 

Contributi

L'importo del voucher 3I è concesso, ai sensi e nei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 sugli aiuti «de minimis», nelle seguenti misure: 
a) servizi di consulenza relativi alla verifica della brevettabilità dell'invenzione e all'effettuazione delle ricerche di anteriorità preventive: euro 2.000,00 + IVA; 
b) servizi di consulenza relativi alla stesura della domanda di brevetto e di deposito presso l'Ufficio italiano brevetti e marchi: euro 4.000,00 + IVA; 
c) servizi di consulenza relativi al deposito all'estero della domanda nazionale di brevetto: euro 6.000,00 + IVA. 
Il voucher 3I riguarda esclusivamente i servizi di cui sopra e non include gli oneri relativi a tasse e diritti relativi al deposito. 

Procedure e termini

Le modalità di presentazione delle domande e gli ulteriori aspetti applicativi sono definiti con circolare del direttore generale per la lotta alla contraffazione - Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello sviluppo economico. Con la medesima circolare sono fissati altresì i termini di apertura di presentazione delle domande. 

Link utili

Decreto 18 novembre 2019

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pubblicato il 2019/11/27 08:40:00 GMT+1 ultima modifica 2019-12-10T11:43:26+01:00

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