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Bando qualificazione e valorizzazione imprese del settore commercio al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande - Azione 3.3.4 del POR FESR 2014/2020 e L.R. 41/1997. 2^ FINESTRA: 15 set/29 ott 2020

[Valorizzazione attività commerciali e pubblici esercizi] Con il bando la Regione Emilia-Romagna, vuole favorire e promuovere la riqualificazione e la valorizzazione delle attività commerciali e di pubblico esercizio presenti nel proprio territorio in considerazione dell’importanza che tali attività rivestono nel preservare il senso di comunità e il normale svolgimento delle condizioni di vita sociali ed economiche dei centri abitati nonché del loro ruolo come fattore determinante per l’occupazione e per l’attrattività dell’offerta turistica e l’aumento della domanda di fruizione del territorio.

A chi si rivolge 

I destinatari sono le imprese che esercitano un'attività commerciale al dettaglio in sede fissa, anche stagionale, avente i requisiti di esercizio di vicinato ai sensi della vigente normativa e attività di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande, anche stagionale, ai sensi della vigente normativa. 

Cosa prevede

I progetti finanziabili ai sensi del bando devono essere realizzati in unità locali dedicate all’attività di commercio al dettaglio in sede fissa - qualificati come esercizi di vicinato ai sensi della vigente normativa - e/o di pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e/o bevande, situate nel territorio della Regione Emilia-Romagna e prevedere la realizzazione dei seguenti interventi: 
1. riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività e delle relative pertinenze; 
2. interventi per l’offerta di nuovi prodotti e/o servizi alla clientela e/o per il loro miglioramento o consolidamento anche tramite l’introduzione delle più moderne tecnologie informatiche e digitali (quali ad esempio: sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning, sistemi di video-collegamenti, sviluppo di canali digitali, di app e mobile site per supportare le fasi di prevendita, vendita post-vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site). 
Le spese ammissibili ai sensi del bando, che devono essere pertinenti e funzionali all’esercizio dell’attività, sono le seguenti: 
A) spese per opere edili, murarie e impiantistiche connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività; 
B) spese di consulenza relative alla progettazione, direzione lavori e collaudo connesse agli interventi di riqualificazione, ristrutturazione e/o ampliamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività; (Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% delle spese di cui alla precedente voce A); 
C) spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela nonché di sistemi per la vendita di prodotti sfusi e di vuoto a rendere; 
D) spese per l’acquisto di dotazioni informatiche (hardware), per l’acquisto di software e relative licenze d’uso, di servizi di cloud computing funzionali all’esercizio dell’attività e all’offerta o al miglioramento di nuovi servizi e/o prodotti alla clientela nonché per la realizzazione di siti internet ed e-commerce, con esclusione delle spese relative alla manutenzione ordinaria, all’aggiornamento e alla promozione; 
E) spese per l’acquisto di beni intangibili quali brevetti, marchi, licenze e know how; 
F) spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti e/o richiesti per la presentazione delle domande. (Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle voci A+B+C+D+E) I progetti per i quali viene presentata domanda di contributo dovranno avere una dimensione di investimento non inferiore a € 15.000,00. La dimensione minima dell’investimento per l’intero progetto dovrà essere mantenuta e assicurata anche in fase di rendicontazione delle spese sostenute per la sua realizzazione. Pertanto, qualora a seguito delle verifiche istruttorie in merito alla rendicontazione delle spese sostenute dovesse risultare che quelle effettivamente ammesse sono inferiori a tale dimensione minima, il contributo concesso sarà revocato. Le spese relative al progetto debbono riferirsi a fatture emesse ed effettivamente quietanzate nei seguenti periodi: a) per i progetti presentati nell’ambito della 1° finestra: dalla data di presentazione della domanda e sino alla data del 28 febbraio 2021; b) per i progetti presentati nell’ambito della 2° finestra: dalla data dell’1/1/2021 e sino alla data del 28 febbraio 2022. 

Cosa offre

Le risorse disponibili per finanziare i progetti presentati ai sensi del bando sono pari a complessivi € 4.000.000,00, di cui € 2.000.000,00 a valere sull’annualità 2020 ed € 2.000.000,00 a valere sull’annualità 2021. L’agevolazione a fondo perduto è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto ammesso non potrà comunque eccedere l’importo di 30mila euro. Sono previsti ulteriori incentivi, ad esempio per i progetti presentati da imprese giovanili e/o femminili, che abbiano rating di legalità e/o appartengano ai settori della S3. I contributi previsti dal bando sono concessi nell’ambito del “Regime de minimis”, così come disciplinato dal Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. L 352/1 del 24/12/2013). Gli aiuti previsti dal bando: 
- non sono cumulabili, per le stesse spese, con altri aiuti pubblici di qualsiasi natura classificabili come aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria; 
- sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche che non configurino aiuti di stato ai sensi della normativa comunitaria. 

Scadenza e modalità di candidatura

La domanda di contributo dovrà essere compilata ed inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web “SFINGE 2020”, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul sito internet della Regione al seguente indirizzo: http://fesr.regione.emilia-romagna.it, nella sezione dedicata al bando.
Le domande di contributo dovranno essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, all’interno delle finestre e delle scadenze di seguito indicate: 
- 1° FINESTRA: dalle ore 10.00 del 18 febbraio 2020 alle ore 13.00 del 18 marzo 2020; 
- 2° FINESTRA: dalle ore 10.00 del 15 settembre 2020 alle ore 13.00 del 29 ottobre 2020. 
Ai fini della verifica del rispetto dei suddetti termini si terrà conto della data d’invio registrata dall’applicativo SFINGE 2020. La Regione, al fine di monitorare che il fabbisogno delle domande di contributo non superi il plafond di risorse finanziarie stanziate per il finanziamento degli investimenti previsti nel bando, procederà alla chiusura anticipata delle finestre secondo le seguenti modalità: -
 1° FINESTRA: al raggiungimento di 150 domande presentate; 
- 2° FINESTRA: al raggiungimento di 150 domande presentate. 
La procedura di selezione delle domande e valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello.

Link utili

D.G.R. n. 2262/19

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