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Sostegno a programmi e iniziative del Fondo per la crescita sostenibile ammessi ai finanziamenti agevolati del FRI, finalizzati alla transizione ecologica e circolare nell’ambito delle finalità del “Green New Deal italiano”- scadenza da definire

[Transizione ecologica, Economia circolare, Turismo, PMI] Promosso dal MISE, il sostegno intende perseguire le finalità del Green and Innovation Deal grazie a una misura agevolativa rivolta a iniziative che contribuiscano alla transizione ecologica e circolare con carattere innovativo, elevata sostenibilità e che tengano conto degli impatti sociali. L'agevolazione supporta la realizzazione di programmi e iniziative ammessi ai finanziamenti agevolati a valere sulle risorse del FRI.

A chi si rivolge 

Beneficiano delle agevolazioni:
a) le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3), ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443;
b) le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
c) le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b);
d) i Centri di ricerca.
I beneficiari possono essere presentati programmi anche congiuntamente tra loro, purché sia individuato un soggetto capofila e fermo restando un importo progettuale a carico di ciascuna impresa partecipante di valore non inferiore a euro 3.000.000,00 (tremilioni/00). Possono partecipare ai programmi congiunti un numero massimo di imprese beneficiarie, comprendenti il capofila e i co-proponenti:
a) pari a tre, per i progetti presentati a valere sulla procedura a sportello;
b) pari a cinque, per i progetti presentati a valere sulla procedura negoziale.
I programmi congiunti devono essere realizzati utilizzando lo strumento del contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione (consorzio, accordo di partenariato).

Cosa prevede

Sostegno a programmi di innovazione sostenibile che prevedano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e/o, limitatamente alle PMI, l’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, coerenti con le finalità del Green and Innovation Deal con particolare riguardo agli obiettivi di: decarbonizzazione dell’economia; economia circolare; riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi; rigenerazione urbana; turismo sostenibile; adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.
Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.
Gli investimenti per l’industrializzazione, ammessi esclusivamente per le PMI, devono avere un elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, puntando a diversificare la produzione mediante prodotti nuovi aggiuntivi o alla trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.
Possono essere ammessi distintamente anche insieme a un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato presentato per l’ottenimento di agevolazioni, alle condizioni previste dal decreto.
I progetti ammissibili devono:
- essere realizzati in una o più unità locali nel territorio nazionale;
- prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni e non superiori a 40 milioni di euro; 
- avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi;
- essere avviati dopo la presentazione della domanda di agevolazioni

Cosa offre

Agevolazioni nella forma di:
a) finanziamento agevolato a valere sulle risorse del FRI, per una percentuale delle spese ammissibili non inferiore al 50% e non superiore al 70%;
b) contributo a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese ammissibili:
- pari al 15% come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione di consulenza per le attività di industrializzazione; 
- pari al 10% come contributo in conto impianti.
Finanziamento agevolato e contributo possono essere concessi a ciascuna impresa beneficiaria esclusivamente in concorso tra loro.

Scadenza e modalità di candidatura

Sono previste due distinte procedure:
- a sportello, per i programmi di importo non inferiore a 3 milioni e non superiore a 10 milioni di euro, con un massimo di tre imprese partecipanti;
- negoziale, per i programmi di importo superiore a 10 milioni e non superiore a 40 milioni di euro, con un massimo di cinque imprese partecipanti.
Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare nell’ambito di ciascuna delle due procedure una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di 365 giorni.
L’apertura dei termini per la presentazione delle domande e la definizione delle ulteriori condizioni e procedure attuative saranno stabilite con decreto direttoriale di prossima emanazione.

Link utili

Decreto interministeriale 1° dicembre 2021

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