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Avviso di sistema 6/19 “Formazione a sostegno dei processi di sviluppo sostenibile” - scadenza 22 settembre 2020

[Formazione] For.Te., il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario, ha approvato l’Avviso per finanziare Piani formativi in ambito Ambiente e sviluppo sostenibile che riguardi esclusivamente l’introduzione di nuovi prodotti e/o processi connessi alla gestione ambientale ed energetica delle aziende aderenti.

Beneficiari 

Possono presentare i Piani aziendali i seguenti soggetti, in quanto aderenti a For.Te. alla data di presentazione della domanda di finanziamento: 
1. Datori di lavoro per i propri dipendenti, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento; 
2. Consorzi di imprese costituite ai sensi dell’art. 2602 del codice civile, per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli/e delle imprese consorziate, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento; 
3. Gruppi di imprese: la Capogruppo per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli dell’intero Gruppo ovvero per una delle società costituenti il Gruppo, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento; 
4. ATI o ATS, da costituire al massimo tra 3 (tre) imprese/datori di lavoro, non vincolate da legami societari. Il soggetto capofila dovrà essere individuato all’interno dell’ATI/ATS. La formazione dovrà riguardare i dipendenti di queste imprese, che dovranno risultare tutte già aderenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento e rispettare i requisiti previsti dall’Avviso per le Associazioni temporanee, con l’ulteriore condizione che nella dichiarazione di costituzione dell’ATI/ATS venga espressa la responsabilità solidale di tutti i componenti nei confronti del Fondo; 
5. Reti di impresa, costituite ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 5 del 10 febbraio 2009, purché tutte le imprese risultino già aderenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Le Reti devono rispettare i requisiti previsti dall’Avviso per le Associazioni temporanee, con l’ulteriore condizione che sia espressamente prevista nel contratto di rete o con separata dichiarazione la responsabilità solidale di tutti gli aderenti alla rete nei confronti del Fondo. Solo nei casi dei Piani aziendali specificati nel bando, il Soggetto presentatore può non essere beneficiario degli interventi formativi. Il Presentatore del Piano o il capofila di ATI/ATS deve essere delegato dalle imprese beneficiarie, nell’apposita dichiarazione in autocertificazione. Per partecipare all’Avviso le aziende devono aver già aderito a For.Te.; qualora l’adesione sia stata espressa nei 3 (tre) mesi antecedenti la scadenza prevista, l’azienda beneficiaria dovrà risultare aderente al massimo entro la data di avvio delle attività formative, comunicata al Fondo attraverso la DAA, fatto salvo l’esito delle verifiche da parte del Fondo sul RNA per le aziende che abbiano optato per il Regime “de Minimis”(Regolamento (UE) n. 1407/2013). I Piani formativi finanziabili sono rivolti alle imprese aderenti al Fondo, compresi i titolari di Conti Individuali Aziendali e Conti di Gruppo, e i componenti di questi ultimi. I destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n.160/1975, così come modificato dall’art. 25 della legge n. 845/1978 e s.m.i. Sono compresi gli apprendisti, i soci lavoratori delle cooperative ed i lavoratori a tempo determinato del settore pubblico (circ. INPS n.140/2012). Per quanto riguarda gli apprendisti, la formazione professionalizzante prevista dal piano formativo individuale declinato in base alla contrattazione collettiva, è finanziabile solo se gli apprendisti sono ricompresi in un Piano che coinvolga anche lavoratori già qualificati. 

Iniziative ammissibili e contributi

I Piani formativi dovranno essere riferiti in particolare ai seguenti ambiti: 
−Area efficienza e risparmio energetico, uso di fonti integrative e rinnovabili, certificazione energetica; 
−Area innovazione ambientale di processo e di prodotto; 
−Area tecniche e metodologie in materia di carichi e impatti ambientali ed energetici; 
−Area gestione dei rifiuti, tracciabilità e riutilizzo; 
−Area competenze tecniche per fornire gli idonei strumenti tecnici e legislativi per gestire correttamente il ciclo dei rifiuti; 
−Area mobilità sostenibile. Le azioni formative ammesse a finanziamento (contenute nei progetti, parti integranti del Piano formativo) possono rispondere ad una o più delle seguenti finalità: 
−aggiornamento continuo; 
−riqualificazione professionale; 
−pari opportunità; 
−adeguamento e riconversione delle competenze professionali. 
La formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, FaD (Formazione a Distanza), affiancamento, training on the job, coaching, outdoor. In ogni Piano sono consentite più modalità di erogazione della formazione. La formazione obbligatoria ex D.lgs. 81/2008 è esclusa dall’Avviso in oggetto. 

Stanziamento

Stanziamento Allo scopo di sostenere le azioni previste dai Piani Formativi finanziabili attraverso l’Avviso in oggetto, sono stanziate risorse complessive pari a € 2.000.000,00 (duemilioni/00). Il Piano formativo non può prevedere, a pena di inammissibilità, un finanziamento di For.Te. superiore ad € 100.000,00 (centomila/00). 

Procedure e termini

È prevista una sola scadenza. I Soggetti Presentatori possono far pervenire i Piani a For.Te., entro il 22 settembre 2020, non oltre le ore 18:00

Link utili

Avviso di sistema 6/19

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pubblicato il 2019/12/18 08:40:00 GMT+1 ultima modifica 2019-12-18T12:54:13+01:00

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