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“Promozione di Piani Aziendali, Settoriali e Territoriali di formazione continua Comparto Logistica, Spedizioni, Trasporti” - scadenze 3 marzo e 7 luglio 2020

[Formazione] For.Te., Fondo paritetico inter-professionale nazionale per la formazione continua del terziario, con questo avviso promuove la formazione continua del terziario.

Beneficiari 

Possono presentare i Piani aziendali i seguenti soggetti, in quanto aderenti a For.Te. alla data di presentazione della domanda di finanziamento e purché operanti nel Comparto LST: 
Datori di lavoro per i propri dipendenti, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento; 
Consorzi di imprese costituite ai sensi dell’art. 2602 del codice civile, per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli/e delle imprese consorziate, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento; 
Gruppi di imprese (la Capogruppo per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli dell’intero Gruppo ovvero per una delle società costituenti il Gruppo, la cui adesione sia già stata comunicata dall’INPS al Fondo alla data di presentazione della domanda di finanziamento); 
ATI o ATS, da costituire al massimo tra 3 imprese/datori di lavoro, non vincolati da legami societari. Il soggetto capofila dovrà essere individuato all’interno dell’ATI/ATS. La formazione dovrà riguardare i dipendenti di queste imprese, che dovranno risultare tutte già aderenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento, rispettare i requisiti previsti dall’Avviso per le Associazioni temporanee, con l’ulteriore condizione che nella dichiarazione di costituzione dell’ATI/ATS venga espressa la responsabilità solidale di tutti i componenti nei confronti del Fondo. Il capofila deve essere delegato dalle altre imprese, nell’apposita dichiarazione in autocertificazione; 
Reti di impresa costituite ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 5 del 10 febbraio 2009, purché tutte le imprese risultino già aderenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento. Le reti devono rispettare i requisiti previsti dall’Avviso per le Associazioni temporanee, con l’ulteriore condizione che sia espressamente prevista nel contratto di rete o con separata dichiarazione la responsabilità solidale di tutti gli aderenti alla rete nei confronti del Fondo. Il Presentatore del Piano deve essere delegato dalle imprese beneficiarie, nell’apposita dichiarazione in autocertificazione. I Piani territoriali possono essere presentati e realizzati da: i soggetti iscritti nell’elenco degli organismi di formazione accreditati in una delle Regioni Italiane per la formazione continua, purché la Regione presso la quale il soggetto è accreditato coincida con la Regione coinvolta nel Piano formativo presentato; ATI o ATS, costituite al massimo tra quattro soggetti, individuati tra quelli previsti alla precedente lettera a) e soggetti in possesso della Certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA37. I suddetti soggetti devono essere delegati dalle imprese beneficiarie nell’apposita dichiarazione in autocertificazione. Possono presentare e realizzare i Piani settoriali nazionali i seguenti soggetti: gli Enti di cui all'art. 1 della Legge n. 40/1987 riconosciuti dal Ministero del Lavoro; i soggetti iscritti nell’elenco degli organismi di formazione accreditati in una delle Regioni Italiane per la formazione continua, purché la Regione presso la quale il soggetto è accreditato coincida con almeno una delle Regioni coinvolte nel Piano formativo presentato; ATI o ATS, costituite tra i soggetti individuati tra quelli previsti alle precedenti lettere e soggetti in possesso della Certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2015 settore EA37. I suddetti soggetti devono essere delegati dalle imprese beneficiarie nell’apposita dichiarazione in autocertificazione. Per partecipare all’Avviso le aziende devono aver già aderito a For.Te.; qualora l’adesione sia stata espressa nei 3 (tre) mesi antecedenti una delle due scadenze previste, l’azienda beneficiaria dovrà risultare aderente al massimo entro la data di avvio delle attività formative, comunicata al Fondo attraverso la DAA, fatto salvo l’esito delle verifiche da parte del Fondo sul RNA per le aziende che abbiano optato per il Regime “de Minimis”(Regolamento (UE) n. 1407/2013). I Piani formativi finanziabili attraverso il presente Avviso sono rivolti alle imprese aderenti al Fondo operanti esclusivamente nei settori Logistica, Spedizioni e Trasporti, non titolari di Conti Individuali Aziendali e Conti di Gruppo, o componenti di quest’ultimo. Solo successivamente alla pubblicazione sul sito istituzionale del Fondo, per singola scadenza, delle Graduatorie dei Piani finanziati, le aziende titolari di un Conto Individuale Aziendale, o di un Conto di Gruppo possono comunicare al Fondo, utilizzando l’apposito modello pubblicato sullo stesso sito, la volontà di aderire al Piano Settoriale / Territoriale finanziato, partecipando con le risorse accantonate sul proprio Conto, specificando l’entità dell’apporto. Solo per i Piani formativi Settoriali o Territoriali è consentita la possibilità, anche successivamente alla presentazione dei Piani, di indicare ulteriori imprese beneficiarie della formazione, fino ad una percentuale massima del 40. Le suddette imprese potranno essere inserite dopo la sottoscrizione della Convenzione e comunque non oltre il termine di 15(quindici) giorni prima dell’inizio delle rispettive attività formative. I destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n.160/1975 e successive modificazioni. Sono compresi gli apprendisti, i soci lavoratori delle cooperative ed i lavoratori a tempo determinato del settore pubblico (circ. INPS n.140/2012). Per quanto riguarda gli apprendisti, la formazione professionalizzante prevista dal piano formativo individuale declinato in base alla contrattazione collettiva, è finanziabile solo se gli apprendisti sono ricompresi in un Piano formativo che coinvolga anche lavoratori già qualificati. Sono altresì escluse dall’obbligo del cofinanziamento le aziende che abbiano optato per il Regime “de Minimis” (Regolamento (UE) n 1407/2013). 

Iniziative Ammissibili

Sono finanziabili i Piani riferiti esclusivamente al Comparto Logistica, Spedizioni e Trasporti. I Piani formativi finanziati possono essere: 
− aziendali e interaziendali, finalizzati a soddisfare esigenze espresse da singole aziende, gruppi di impresa e aziende costituite in associazioni temporanee di scopo; 
− territoriali, su base sub-regionale o regionale; 
− settoriali, a carattere sub-regionale, regionale, multi regionale e nazionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica. Ciascun Piano formativo può riguardare una sola delle predette tipologie. Le azioni formative ammesse a finanziamento (contenute nei progetti, parti integranti del Piano formativo) devono essere finalizzate: 
− all’aggiornamento continuo; 
− alla riqualificazione professionale; 
− all’adeguamento e alla riconversione delle competenze professionali; 
− alla promozione delle pari opportunità; 
− alla promozione della qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente. 

Contributi

Allo scopo di sostenere le azioni previste dai Piani Formativi finanziabili, sono stanziate risorse complessive pari ad € 5.000.000,00 (cinquemilioni/00), suddivise equamente tra le scadenze previste dal presente Avviso. Il finanziamento concesso per ogni Piano formativo Settoriale e Territoriale non potrà superare il valore massimo di € 200.000,00 (duecentomila/00). Il finanziamento per ogni Piano Formativo aziendale non potrà superare € 100.000,00. 

Procedure e termini

I Soggetti Presentatori possono far pervenire i Piani a For.Te., entro una delle seguenti date: 
3 marzo 2020, non oltre le ore 18:00
7 luglio 2020, non oltre le ore 18:00
L’invio dovrà avvenire esclusivamente attraverso l’applicazione informatica. La trasmissione e/o consegna con modalità diverse, comporterà l’esclusione del Piano dalla procedura di ammissibilità.

Link utili

Avviso n. 1/19  

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