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Fondo sostegno grandi imprese in difficoltà - domande dal 20 settembre al 2 novembre 2021

[Grandi Imprese, Finanziamenti] Promosso dal MISE, il Fondo per le grandi imprese in difficoltà finanziaria a causa della crisi economica connessa con l’emergenza epidemiologica da Covid-19, con l'approvazione del Decreto Direttoriale del 3 settembre, stabiliti i termini per la presentazione delle domande.

A chi si rivolge 

Grandi imprese di qualsiasi settore economico operanti sul territorio nazionale che, alla data della domanda, si trovano nelle seguenti condizioni:
a) versano in situazione di temporanea difficoltà finanziaria causa pandemia da Covid-19;
b) presentano prospettive di ripresa dell’attività;
c) sono regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
d) hanno sede legale e operativa sul territorio nazionale;
e) non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
f) hanno restituito agevolazioni godute per le quali è stato disposto dal Ministero un ordine di recupero. Possono beneficiare del Fondo le grandi imprese che si trovano in amministrazione straordinaria.
Per l’accesso al Fondo, sono considerate in stato di temporanea difficoltà finanziaria le imprese che presentano flussi di cassa prospettici inadeguati a far fronte regolarmente alle obbligazioni pianificate, ovvero si trovano in situazione di difficoltà come definita all’articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.

Cosa prevede

Finanziamenti per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività nell’ambito di piani, realistici e credibili, di rilancio dell’impresa o di un suo asset.
Il piano deve contenere informazioni su:
- compagine societaria dell’impresa richiedente, con riferimento alle capacità imprenditoriali della compagine sociale;
- situazione di temporanea difficoltà finanziaria in essere, con indicazione delle sue cause connesse o aggravate dalla crisi economica scaturita dal diffondersi dalla pandemia da Covid-19, alle debolezze dell’impresa richiedente, al mercato di riferimento e alla collocazione attuale e prospettica dell’impresa sul medesimo; 
- azioni che si intendono porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività per ripristinare la redditività nel medio periodo e consentire il rimborso del finanziamento del Fondo a scadenza e per ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di temporanea difficoltà finanziaria;
- fabbisogni e tempi per l’attuazione delle azioni, con indicazione delle finalità di utilizzo del finanziamento, connesse a investimenti e/o ad esigenze di capitale di esercizio;
- ulteriori azioni da intraprendere ai fini di una eventuale operazione di ristrutturazione aziendale, inclusa la cessione dell’impresa o di suoi asset a soggetti industriali o finanziari che abbiano già manifestato interesse alla rilevazione, ovvero alle azioni che si intende porre in essere per trovare un possibile acquirente.

Cosa offre

Finanziamenti concessi ai sensi e nei limiti della sezione 3.3 del quadro temporaneo, secondo le seguenti condizioni:
- durata massima di 5 anni;
- concessi entro il 31 dicembre 2021 (o altro termine eventualmente previsto da successive modifiche e integrazioni)
- concessi per un importo complessivo per ciascuna impresa beneficiaria, fatto salvo quanto previsto al comma 2 dell’art. 7 del Decreto, non superiore, alternativamente:
a) al doppio della spesa salariale annua dell’impresa beneficiaria per il 2019 o per l’ultimo esercizio disponibile. Nel caso di imprese create a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività;
b) al 25 per cento del fatturato totale del beneficiario nel 2019;
- concessi a un tasso agevolato.
L’importo dei finanziamenti concessi dal Fondo per ciascuna impresa, non potrà superare l’importo di 30 milioni di euro; per imprese appartenenti a gruppi, tale limite si applica all’intero gruppo.
L’importo può essere incrementato, fermi restando i limiti previsti, nel caso al sostegno del piano aziendale partecipino, con proprie risorse, anche la Regione o altre amministrazioni o Enti.
I finanziamenti sono restituiti dalle imprese a decorrere da 12 mesi successivi alla data di prima erogazione all’impresa, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno.
L’aiuto concesso può essere cumulato con gli aiuti concessi per finanziamenti diversi, a condizione che l’importo complessivo dei finanziamenti per beneficiario non superi le soglie di cui all’articolo 7, comma 1, lettera c) del Decreto.

Scadenza e modalità di presentazione 

Definite modalità e termini per la domanda con il decreto direttoriale 3 settembre 2021.

Domande dalle ore 12:00 del giorno 20 settembre 2021 e fino alle ore 11:59 del giorno 2 novembre 2021, attraverso apposita procedura informatica, accessibile dal sito dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia (modulistica disponibile sul sito internet prima dell’apertura dei termini di presentazione delle domande).
Per l’accesso alla piattaforma, è richiesta l’identificazione del compilatore della domanda, legale rappresentante del soggetto proponente, tramite l’utilizzo del Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID).

Link utili

Decreto Sostegni (DL 41/22 marzo 2021), art. 37
Decreto Interministeriale 5 luglio 2021
Decreto Direttoriale 3 settembre 2021

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