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Criteri, modalità e procedure per l’attuazione dei contratti di filiera previsti dal fondo complementare al PNRR - scadenza: domande dal 24 giugno 2022 ed entro i successivi 90 giorni

[Aziende Agricole, Contratti di filiera] Promossi dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, gli interventi prevedono la concessione di aiuti compatibili con il mercato interno e le disposizioni europee. Domande di accesso alle agevolazioni tramite procedura via web entro 90 giorni dalla pubblicazione di proroga dei termini, avvenuta in data 24 giugno 2022.

 

A chi si rivolge

Soggetti proponenti del contratto di filiera:
- società cooperative agricole e loro consorzi, consorzi di imprese, organizzazioni di produttori agricoli e associazioni di organizzazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente, che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
- organizzazioni interprofessionali, riconosciute ai sensi della normativa vigente che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
- enti pubblici;
- società costituite tra soggetti che esercitano l’attività agricola e imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione (almeno il 51% del capitale sociale deve essere posseduto da imprenditori agricoli, società cooperative agricole e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente);
- associazioni temporanee di impresa tra i soggetti beneficiari, già costituite all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni;
- reti di imprese che hanno già sottoscritto un contratto di rete al momento della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Sono soggetti beneficiari delle agevolazioni del contratto di filiera:
- imprese, anche in forma consortile, società cooperative e loro consorzi, nonché imprese organizzate in reti di imprese, operanti nel settore agricolo e agroalimentare;
-  organizzazioni di produttori agricoli e associazioni di organizzazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente;
- società costituite tra soggetti che esercitano attività agricola e imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione (almeno il 51% del capitale sociale deve essere posseduto da imprenditori agricoli, cooperative agricole e loro consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente. Il capitale delle predette società può essere posseduto, in misura non superiore al 10%, anche da grandi imprese, agricole o commerciali);
- organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, iscritti all’Anagrafe nazionale delle ricerche.
I soggetti beneficiari, alla data di presentazione della domanda, devono possedere gli ulteriori requisiti soggettivi previsti dal Decreto.

Cosa prevede 

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
- investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;
- investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione di prodotti agricoli; - investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli, nei limiti individuati nei provvedimenti; 
- costi per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei prodotti agricoli; 
- progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo.
Gli interventi devono essere realizzati entro quattro anni dalla data di sottoscrizione del contratto di filiera e comunque non oltre i termini indicati nei singoli provvedimenti. Possono essere ammessi alle agevolazioni i contratti di filiera che prevedono programmi con un ammontare delle spese ammissibili compreso tra 4 milioni e 50 milioni di euro

Cosa offre

Agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto capitale e/o del finanziamento agevolato, con procedura valutativa applicata alle domande presentate per la selezione dei programmi/progetti, sulla base dei criteri e dei parametri di valutazione previsti nei provvedimenti.
Le spese ammissibili e le intensità massime di aiuto sono riportate nell’Allegato A del decreto.
In base a localizzazione, tipologia di interventi e  dimensione dell’impresa, l'ammontare del contributo/finanziamento varia:
- fino al 40% o al 50% degli investimenti ammissibili, nel caso di contributo in conto capitale;
- fino al 100% degli investimenti in caso di finanziamento agevolato e finanziamento bancario.

Scadenza e modalità di richiesta

La domanda di accesso alle agevolazioni deve essere redatta sulla base dell’Allegato n. 1 all’Avviso, sottoscritta digitalmente dal proponente e corredata della documentazione prevista, va presentata al Ministero - Direzione Generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica.
I termini per la presentazione delle domande tramite piattaforma informatica web è prevista dal 24 giugno 2022 ed entro i 90 giorni successivi (calcolati a partire da tale data).
Per informazioni: https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/18066.

Link utili

Decreto 22 dicembre 2021
Avviso Prot n. 182458 del 22/04/2022
Comunicazione proroga apertura

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