Sezioni

Donazione di organi e tessuti

Oggetto

E' possibile esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi in occasione del rinnovo della carta di identità.
Grazie ad una recente decisione della Giunta Comunale, anche Zola Predosa ha aderito al progetto "Una scelta in Comune" che permette a chi è maggiorenne e richiede o rinnova la carta di identità, di esprimere il proprio consenso alla donazione firmando un semplice modulo.
I consensi registrati dal Comune non saranno indicati sul documento di identità, ma trasmessi direttamente e in tempo reale al Sistema Informativo Trapianti (SIT).

Uffici e competenze

Ufficio responsabile e al quale rivolgersi:
Urca - Sportello del cittadino - tel. 051.61.61.610
email: info@comune.zolapredosa.bo.it
orari di apertura: lu/ma/me/ve dalle 7.45 alle 13;
gio dalle; 7.45 alle 13 e dalle 14.30 alle 18;
sabato dalle 7.45 alle 12.30

Procedimento

Donazione Organi

"Informati, decidi e firma!"

I cittadini maggiorenni che intendono esprimere la propria volontà e registrarla nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), possono farlo:

  1. Firmando un modulo che sarà consegnato in occasione del rilascio/rinnovo della carta d'identità all'ufficio anagrafe.
  2. Compilando e firmando un modulo che si può richiedere alla Asl di appartenenza.
  3. Firmando l'atto olografo dell'Associazione Italiana Donatori di Organi (AIDO); grazie alla convenzione tra il Sistema Informativo AIDO (SIA) e il Centro Nazionale Trapianti, tutte le dichiarazioni raccolte confluiscono nel SIT.

    Sono altrettanto valide, ai sensi di legge,le seguenti modalità per dichiarare il proprio consenso o diniego alla donazione:

  4. Compilando e firmando la Tessera Regionale del Donatore o le tessere delle Associazioni di Donatori e Malati, ricordando di portarla sempre con sé.
  5. Scrivendo su un foglio libero la propria volontà, ricordando di inserire i dati anagrafici, la data e la propria firma. Anche in questo caso, custodendo la propria dichiarazione nel portafoglio.

E se si cambia idea?

La scelta di donazione può essere modificata in qualsiasi momento presso gli sportelli ASL.
Sarà sempre ritenuta valida l'ultima espressione di volontà rilasciata in ordine temporale. Aderendo a questo progetto il Comune di Zola Predosa ha voluto offrire ai propri cittadini una possibilità di grande valore civile, ma anche un punto di informazione e sensibilizzazione sul tema della donazione degli organi.

Costi

Non sono previsti costi. 

(FAQ) Domande e risposte

La donazione di organi e tessuti rappresenta un gesto di responsabilità e di altruismo. Infatti, grazie ai progressi compiuti dalla medicina, il trapianto è una terapia efficace e sicura che offre una concreta possibilità di cura ai pazienti iscritti in lista di attesa.
Di seguito rispondiamo ad alcune delle domande più frequenti che possono sorgere rispetto a un tema così importante e delicato.

  • PERCHÉ DONARE i propri organi e tessuti?
    Migliaia di persone ogni anno sono salvate con il trapianto, grazie alla solidarietà di quanti hanno scelto di compiere questo gesto d'amore.
  • QUANDO avviene la donazione?
    Solo dopo che è stato fatto tutto per salvare il paziente, ma il cervello non funziona più e non potrà mai più funzionare a causa della completa distruzione delle cellule cerebrali; quando, cioè, sia stata accertata la morte encefalica, o morte cerebrale, stato definitivo ed irreversibile.
  • QUALE differenza c'è tra morte cerebrale e coma?
    Nella morte cerebrale tutte le funzioni sono irreversibilmente perdute. Il coma può essere uno stato reversibile.
  • COME FANNO i medici a stabilire con assoluta certezza che una persona è morta?
    La morte è causata da una totale e irreversibile assenza di funzioni cerebrali, dipendenti da un prolungato arrestodella circolazione per almeno 20 minuti o da una gravissima lesione che ha colpito direttamente il cervello. In questi casi, tre specialisti (un medico legale, un rianimatore ed un neurologo) eseguono una serie di accertamenti clinici per stabilire, per un periodo di almeno 6 ore consecutive, la contemporanea assenza di: riflessi che partono direttamente dal cervello, reazioni agli stimoli dolorifici, respiro spontaneo, stato di coscienza, qualsiasi attività elettrica del cervello.
  • Cosa accade quando:
    - La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà positiva alla donazione
    : in questo caso i familiari non possono opporsi.
    - La persona ha sottoscritto la Dichiarazione di Volontà negativa alla donazione: in questo caso non c'è prelievo di organi.
    - La persona non si è espressa: in questo caso il prelievo è consentito solo se i familiari aventi diritto non si oppongono.
  • È POSSIBILE conoscere a chi verranno trapiantati gli organi?
    No. Non è possibile conoscere né il nome del donatore né quello del ricevente perché gli organi vengono assegnati in base alle condizioni di urgenza ed alla compatibilità clinica e immunologica delle persone in attesa di trapianto.
  • I pazienti pagano per ricevere un organo?
    No. È illegale comprare o vendere organi umani: la donazione è sempre gratuita ed anonima. I costi del trapianto sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.
  • Fino a quale età si possono donare organi e tessuti?
    Non esistono limiti di età: in particolare le cornee e il fegato, prelevati da donatori di età superiore ad 80 anni, sono frequentemente idonei ad essere prelevati e trapiantati.
  • Come vivono i trapiantati?
    Bene. Con il trapianto possono riprendere la vita normale. I soggetti in età fertile possono avere figli. Ormai i casi di rigetto sono sempre più rari e controllabili dalla terapia farmacologica.
  • Quali organi e tessuti possono essere donati da vivente?
    Possono essere donati il rene e parte del fegato; le cellule staminali emopoietiche (da midollo osseo, sangue periferico e sangue cordonale); la cute, la placenta, i segmenti ossei. Tutti gli altri organi e tessuti possono essere donati solo dopo la morte.
  • Le con fessioni religiose sono favorevoli o contrarie al prelievo degli organi?
    Le principali confessioni religiose sono favorevoli alla donazione degli organi. Tutte raccomandano che la donazione sia frutto di una libera scelta e non di una costrizione.

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