
Comunicato stampa
Zola Predosa 2 gennaio 2010/L'anno che è appena terminato si è confermato decisamente critico per il mondo imprenditoriale e il mercato del lavoro locale.
I rapporti del settore evidenziano come la crisi economica, resasi evidente con forza nella seconda metà del 2008, si sia inasprita nel corso del 2009, minacciando in maniera fino ad ora inedita il nostro tessuto produttivo.
Nel nostro territorio, a prevalente vocazione industriale, la crisi ha interessato oltre duecento realtà imprenditoriali, colpendo sia aziende artigiane di piccole dimensioni, sia imprese di dimensioni ragguardevoli e ben posizionate sul mercato (Fini Compressori, Cesare Ragazzi, Siderit). Il settore maggiormente penalizzato, per il quale si dispone di dati più certi, risulta quello metalmeccanico; mentre mostra notevole sofferenza anche il settore edile e delle costruzioni, del quale, in virtù del sistema di subappalti, si fatica però a conoscere una più precisa fotografia della situazione.
In generale i "numeri della crisi" sono rimasti in crescita durante l'anno, arrivando a superare, per il territorio di Zola Predosa, nel mese di settembre la quota di 2000 lavoratori per i quali sono stati attivati gli ammortizzatori sociali. Da fonte CNA si apprende che tra i lavoratori dipendenti residenti a Zola uno su quattro si trova attualmente in cassa integrazione guadagni.
Il ricorso agli ammortizzatori sociali per difendere il posto di lavoro e consentire alle imprese di non indebolirsi nell'organico nell'attesa di una futura riapertura dei mercati ha rappresentato uno strumento massicciamente utilizzato dalla Regione Emilia Romagna. Il Sindaco di Zola e gli Assessori competenti hanno fornito il proprio contributo partecipando ai Tavoli di salvaguardia del patrimonio produttivo, presso la Provincia, e svolgendo attività di mediazione tra le parti quando ritenuto opportuno.
Le rilevazioni dei Centri per l'Impiego rese disponibili dalla Provincia rispetto al secondo trimestre del 2009 mettono in luce inoltre un irrobustimento del fenomeno del "precariato": cresce il fenomeno dei lavoratori precari anche in età matura e si assiste contemporaneamente alla diminuzione della durata mediana dei contratti a tempo determinato.
Tutto questo ha portato inevitabilmente alla crescita della diffusione del disagio sociale ed economico che in questi mesi ha cominciato ad interessare segmenti di popolazione finora insospettabili.
Di fronte ad una situazione così grave e complessa, altrettanto articolati e coordinati devono essere gli interventi dell'Amministrazione Comunale, in stretto raccordo con le strategie decise a livello regionale e provinciale e proponendo un lavoro in rete fra i settori della Pubblica Amministrazione (comune, distretto, provincia e regione) e con il territorio (associazioni, volontariato, sindacato, cooperazione sociale...).
Per quanto riguarda il mercato del lavoro si è assistito, a titolo di esempio, alla costruzione di progetti di ricerca del lavoro che prevedono collaborazioni sinergiche tra il settore pubblico e quello privato e al potenziamento delle proposte di formazione professionale; il Comune di Zola, inoltre, ha provveduto a stanziare risorse per potenziare i servizi di ricerca del lavoro.
Sul versante dell'assistenza sono state attivate iniziative di sostegno al reddito per le famiglie colpite dalla crisi. Alcuni provvedimenti riguardano l'esenzione di ticket e rette scolastiche, l'erogazione di contributi economici, l'attivazione di tirocini e borse lavoro.
Le azioni intraprese sono numerose e altrettanto impegno dovrà essere profuso nell'anno che sta per cominciare. Questa situazione drammatica per il territorio ha consentito però di trovare conferma, qualora ce ne fosse stato bisogno, delle straordinarie doti di solidarietà umana e impegno civile che, veicolate dal lavoro delle associazioni, consentono alla comunità di prodursi in azioni di sostegno e cura dei più deboli arrivando dove il lavoro istituzionale talvolta non riesce a giungere.
A tal proposito si desidera segnalare che è stato aperto un conto corrente straordinario a sostegno delle misure anticrisi.
Le coordinate del conto sono le seguenti:
Unicredit - Tesoriere Comunale - Filiale di Zola Predosa
Codice IBAN IT 41 U 02008 37130 000100853308.