
A partire dall’inizio degli anni ’90, con la Legge 142/90 sulle autonomie locali e con la Legge 241/90 sul procedimento amministrativo la Pubblica Amministrazione ha cominciato la sua lenta ma radicale trasformazione, ponendo le basi - solide - per una riforma complessiva del sistema locale.
In questo contesto un ruolo fondamentale è stato svolto, senza dubbio, dalla Comunicazione Istituzionale che, affrontando un campo complessivamente nuovo per la Pubblica Amministrazione, ha permesso l'avvio di un dialogo tra Cittadino ed Istituzioni, rappresentando un momento qualificato di partecipazione e di democrazia.
La Comunicazione Istituzionale è diventata presupposto indispensabile ed insostituibile per riempire di contenuto concetti come partecipazione, trasparenza, democrazia diretta, legalità in quanto solo il Cittadino informato e consapevole può esercitare appieno i propri diritti e tutelare i propri interessi legittimi.
Il fenomeno della partecipazione, inteso nel suo senso più lato, è quindi una delle manifestazioni attraverso le quali si dà corpo a quel concetto di sovranità popolare riconosciuto dall'art. 1 della nostra Costituzione.
Sul piano più concreto, le modalità ed i motivi della partecipazione sono molteplici: si partecipa per conoscere o per scegliere, per chiedere o per promuovere idee e pensieri; il campo, quindi, è vasto e complesso.
Funzioni, finalità e principali caratteristiche
Funzioni, finalità e principali caratteristiche
Qualità, controllo, sicurezza ed educazione alimentare
Scuole e Amministrazione Comunale per la partecipazione dei giovanissimi
Variante "Belvedere-Parco Giardino Campagna". Percorso partecipato cittadini-amministrazione