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Oratori e Pilastrini

oratorio santa maria di ponte ronca

Oratorio di Santa Maria
Dedicato alla Presentazione di Maria al Tempio è stato recentemente restaurato, sorge nel nucleo più antico dell'abitato di Ponte Ronca. Di antica proprietà dell'Ospedale degli Esposti di Bologna conserva all'interno un dipinto raffigurante la Madonna con Bambino.
La sede parrocchiale è presso la vicina Chiesa di Ponte Ronca in via Leonardo da Vinci.
Oratorio della Beata Vergine di Loreto a Fontanelle
Edificato alla fine del Settecento dalla Famiglia Fontanelli era inserito in un originale nucleo abitato. E' stato recentemente restaurato nel quadro del rifacimento del borgo omonimo.
Oratorio di Santa Caterina de Vigri a Zola
Di antica proprietà della famiglia Theodoli, è ancora oggi utilizzato come luogo di culto.
Oratorio di Villa Balzani a Rigosa
Oratorio settecentesco ancora in uso. Annesso alla Villa Balzani, si apre ogni tre anni in occasione della festa della Santissima Trinità.
Oratorio di San Gaetano di Casa Minelli a Riale
Prima della costruzione della chiesa di San Luigi Gonzaga questo oratorio veniva messo a disposizione dalla famiglia proprietaria ai rialesi che trovavano disagevole raggiungere la lontana chiesa di Santa Maria di Gesso. Si trova nel territorio del Comune di Casalecchio di Reno.

 

Pilastrini
A Zola Predosa ci sono molti "pilastrini", posti lungo le strade che conducono alle Chiese e al Cimitero, oppure all'inizio dell'abitato delle frazioni che compongono il Comune: punti di riferimento di una geografia spirituale. Vediamone una panoramica nell'elenco che segue.

  • All'inizio del ponte sul Lavino, a sinistra, venendo da Bologna, si trova un'immagine della Madonna con Bambino. E' opera della pittrice Lina Osti e dà il benvenuto nel cuore della comunità zolese. Ha sostituito un'altra edicola votiva dedicata alla Madonna che si trovava nella nicchia di un olmo abbattuto per ampliare il ponte nel 1822.
  • Un pilastrino si trova poco prima di giungere alla chiesa di Santa Maria di Gesso. Decorato in ferro battuto nel 1903 dal fabbro Angelo Predieri.
  • Un altro è posto all'inizio del viale alberato che conduce all'Abbazia di Zola, circondato da un inginocchiatoio in legno.
  • Un pilastrino con l'immagine della Madonna si trova all'inizio della strada che conduce al Cimitero comunale, nella zona conosciuta con il nome - appunto - di Pilastrino.
  • In via Predosa, di fronte a splendidi vigneti e protetto da un cancello c'è un pilastrino di origini molto antiche.
  • Accanto alla villa Bertoloni, lungo la via omonima, c'è un pilastrino in pietra dedicato a San Giulio.
  • Prima di entrare a Ponte Ronca c'è un altro pilastrino in mattoni e così anche alla fine dell'abitato di questa frazione all'angolo con via Prati c'è un pilastrino con in cima un crocifisso in ferro battuto.
  • All'inizio di via Matilde di Canossa c'è un pilastrino datato 1948.
  • In Via Madonna dei Prati si trova un' opera di Francesco Martani: un blocco di marmo bianco contiene una scultura raffigurante la Madonna con Bambino che si pone come moderna rielaborazione del pilastrino tradizionale.
  • Un altro ancora si trova sulla strada a sinistra poco prima di giungere alla frazione di Rivabella.
  • Piastrino di San Pancrazio: è stato recentemente inaugurato e ad esso è stata dedicata una breve pubblicazione, i Quaderni di Zola Informa.