Logo stampa
Comune di Zola Predosa - Home Page
 
  • Aree tematiche
 
 
Sei in: Zola200

Un po' di storia

La storia di una unione che ha condotto alla Zola Predosa come oggi la conosciamo

Come le tessere di un mosaico, il territorio del Comune di Zola Predosa si definisce nel corso dei secoli come la somma di alcune distinte comunità che man mano si uniscono agli antichi nuclei di Ceula, Gesso e Petrosa. Ad ognuno di questi ‘comuni’ facevano capo altri territori, di dimensione minore, ma di non minore durata come Ponte Ronca, Riale, Fontanelle, Marisi, Paderno, Madonna dei Prati, Rigosa, Tombe, Duecentola, Osteriola, Lavino, Gessi, San Pancrazio.
E se Zola, Gesso e Predosa nel Medioevo hanno avuto il loro castello e la loro chiesa, queste comunità minori potevano comunque vantare la loro torre e il loro oratorio. Lo storico Adolfo Belletti fissa nel 1406 l’anno della fusione fra Zola e Predosa, le comunità assestate sulle colline in sinistra Lavino.
Avvenne invece nel 1810, nel contesto delle riforme amministrative d’età napoleonica, l’aggregazione del Comune di Gesso a quello di Zola Predosa, esteso in sinistra Lavino fino ai confini con Ceretolo. Unione ‘bicentenaria’ che è all’origine del Comune di Zola Predosa nella dimensione e articolazione attuale.

 
Allegati, documenti, gadget
Pagine correlate